Molte ragazze si chiedono spesso se è possibile continuare gli allenamenti durante il ciclo, precisamente nella fase mestruale. La risposta è si ma dobbiamo conoscere alcuni fattori che ci permettono di adattare il lavoro alle varie fasi del menarca.

 

 

CICLO E SUE FASI.

Il ciclo mestruale compare circa nella fase puberale (10-13 anni) e termina con la menopausa (circa 50-55 anni).

Si suddivide in 4 fasi:
 mestruale (1° al 4° giorno)
 follicolare o post mestruale (5° al 11° giorno)
 Fase ovulatoria (12° al 22° giorno)
 pre mestruale (23° al 28° giorno).

 

 

ORMONI PROTAGONISTI

L’ipotalamo secerne il GnRh (Gonadotropin Relaising Hormon, ormone di liberazione delle gonadotropine) che controlla il ciclo attivando l’ ipofisi la quale secerne ormoni quali LH e FSH che provocano la produzione dell’ estrogeno e dei progestinici cioe’ ormoni steroidei femminili. Altro ormone è la prolattina che stimola la crescita delle mammelle e successivamente di latte. Viene prodotto anche in seguito a carichi fisici.

 

 

ATTIVITÀ FISICA DURANTE IL CICLO.

Durante la fase mestruale si possono perdere in media 60 ml di sangue e questo psicologicamente viene avvertito come qualcosa che inibisce la prestazione (Pahlke, Smitka 1977) sebbene non abbia alcuna influenza sulla prestazione (Israel 1979), infatti molte atlete hanno circa il 70% di ottenere risultati identici o migliori mentre il 30% presenta una diminuzione (Nocker 1980).

Nella fase post mestruale la forte produzione di ormoni FSH e LH e degli estrogeni, che hanno un potere anabolizzante, permette di lavorare anche con carichi pesanti per la forza.

La fase ovulatoria porta ad una maggior produzione di sangue e una diminuzione degli estrogeni quindi i carichi pesanti non sono più consigliati ma al contrario attività aerobiche più blande possono andare bene.

Infine la fase pre mestruale, come la mestruale, abbiamo una diminuzione della concentrazione e della coordinazione per cui gli allenamenti intensi vanno messi da parte per attività più blande.

CONCLUSIONI.

Se si considera che in diverse discipline sportivebsono stati ottenuti record mondiali in tutte le fasi del ciclo mestruale possiamo dedurre che nelle atlete allenate esso non influenza la prestazione sportiva.
Tuttavia questo non riguarda atlete di livello inferiore e le ragazze che frequentano la palestra in quanto necessitano di un adattamento all’allenamento in funzione delle varie fasi in cui si trovano. In ogni caso le donne che praticano attività fisica durante il ciclo lamentano meno alterazioni e dolori causati dal menarca e ciò potrebbe essere dovuto ad un aumento dell’irrorazione sanguigna al bacino e alle endorfine.

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Elia Vetricini Dott. in scienze motorie

La nostra natura è il movimento; il riposo completo è la morte.
(Blaise Pascal)

Ciao mi chiamo Elia Vetricini. Sono nato a Novafeltria in provincia di Rimini il 24 dicembre 1988. Vivo a Sarsina, un paesino in provincia di Forlì-Cesena.
Non ho mai amato lo studio da bambino perché la mia priorità era giocare, divertirmi e far divertire. Frequentando le scuole superiori, grazie al carisma di alcuni professori, cominciai ad appassionarmi alla cultura in generale.
Diventai un curioso accanito di qualsiasi cosa volessi imparare ma ciò che più mi colpì furono le scienze naturali: biologia, biochimica, anatomia e fisiologia umana. Per me capire come è fatta e come funziona la vita divenne fino ad oggi una delle mie più grandi passioni.
Sono sempre stato un bambino frenetico ed irrequieto, il movimento faceva già parte di me. La mia vena competitiva mi spingeva a correre più veloce dei miei compagni, ad essere il più forte e il più abile nei giochi. Questo mi spinse a provare svariati sport nell’infanzia come calcio, tennis, judo, wing chun, aikido, basket, pallavolo e nuoto. Raggiunti i 16 anni, un po’ per gli amici ma anche per la mia voglia di provare attività nuove, mi iscrissi in palestra. Da quel momento fu amore a prima vista. Vedere il mio corpo diventare più forte, più resistente e atletico aumentò la mia passione per l’attività fisica e fu proprio questo che mi spinse ad iscrivermi alla facoltà di Scienze Motorie di rimini.
Conseguita la laurea nel 2012 cominciai subito a cercare lavoro spinto dalla voglia irrefrenabile di mettere in pratica le mie competenze, ma causa l’avvento della crisi economica i miei progetti non andarono come mi aspettai. Inoltre con l’arrivo dei social network come Facebook e Instagram venni in contatto con moltissimi professionisti del fitness e capì che la laurea da sola non bastava. Lo studio della letteratura scientifica e dei libri più aggiornati è un obbligo per rimanere al passo. Così decisi di costituire una pagina Facebook con la quale è mia intenzione divulgare informazioni scientifiche per quanto riguarda il corpo umano, il movimento, l’allenamento, la nutrizione e l’alimentazione allo scopo di aiutare le persone a non essere schiave del marketing e dei falsi miti. Inoltre mi occupo anche di coaching online, ossia, prescrivo programmi di allenamento personalizzati che verranno spedite tramite mail al cliente, in modo tale da seguire anche coloro che abitano lontano.
Solo chi conosce sceglie altrimenti crede di scegliere. (Andrea Biasci).
Elia Vetricini Dott. in scienze motorie
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